Continuità e Sviluppo per Paluzza

Continuità e Sviluppo per Paluzza

venerdì 9 maggio 2014

Focus sul programma - Politiche Sociali e Assistenza Sanitaria

Le conseguenze dell'invecchiamento della popolazione hanno una forte ricaduta sulla strutturazione dei servizi sociali: è quindi necessario incrementare l'attenzione alle esigenze della cittadinanza anziana in termini di assistenza e di supporto specifico, ma anche in materia di attività ricreative e iniziative mirate di tipo culturale e sociale.
In quest'ottica gli ambiti di maggiore impegno risultano:
  • il potenziamento di un'assistenza domiciliare integrata per l'erogazione a domicilio dei servizi; 
  • in collaborazione con le realtà di ristorazione presenti sul territorio e con la locale Casa di Riposo di Paluzza, favorire e sviluppare una rete di volontariato impegnata nella distribuzione dei pasti caldi a domicilio e nel monitoraggio di eventuali situazioni di disagio o emarginazione;
  • valorizzazione del ruolo e delle iniziative delle persone della cosiddetta "terza età" sviluppando progetti che favoriscano il contatto e il confronto tra le diverse generazioni;
  • favorire la nascita di un centro di aggregazione per anziani da inserire nel contesto della nostra Casa di Riposo per incentivare le attività di animazione già presenti, convolgendo gli ospiti della struttura e gli anziani autonomi della comunità.
  • favorire la collaborazione tra scuole del territorio e Casa di Riposo per organizzare momenti di incontro e potenziare le attività di animazione.
 Ci proponiamo inoltre di favorire, come già fatto negli ultimi 5 anni, le progettualità mirate alla diminuzione dei disagi causati dalla congiuntura economica sfavorevole, attraverso i progetti di "Lavoro di Pubblica Utilità", "Borse Lavoro Giovani" e in collaborazione con l'Azienda dei Servizi Sanitari n. 3 per sostenere le "Borse Lavoro Assistenziali" a favore di soggetti svantaggiati.

Per i giovani si propone l'istituzione di una "Consulta Giovanile" costituita da ragazzi allo scopo di raccogliere proposte da portare all'attenzione dell'amministrazione. Per i più piccoli si proseguirà l'attuazione del progetto "Consiglio Comunale dei Ragazzi".

Per le famiglie, che rappresentano il passato e soprattutto il futuro delle nostre Comunità, si continuerà a garantire l'accesso ai contributi regionali e alle riduzioni tariffarie tramite lo strumento della Carta Famiglia.

(Miriam Puntel, De Conto Daniela)

martedì 6 maggio 2014

Focus sul programma - Urbanistica, lavori pubblici e manutenzioni

La qualità della vita e la bellezza dei nostri posti è il vero valore aggiunto del nostro territorio.
Paluzza insieme alle sue borgate e frazioni hanno bisogno di essere riqualificati attraverso un’attività di progettazione volta alla valorizzazione e al recupero dell’arredo urbano e degli spazi pubblici costruiti. In tale contesto si rende pertanto necessaria una politica di sviluppo dei lavori pubblici sempre più efficiente ed efficace mediante l’introduzione di strumenti e processi di controllo più incisivi sia nella fase esecutiva dei lavori, ma anche e soprattutto per le opere di manutenzione, tali da garantire manufatti costruiti alla piena regola d’arte, con qualità prestazionali sempre migliorative, durevoli nel tempo e più confortevoli. Le finalità da conseguire sono rivolte a sviluppare interventi per migliorare il tessuto urbano, per garantire l’identificazione in parametri estetici, funzionali e sociali, e quindi per consegnare ai cittadini un paese più bello per cui sentirsi fieri e partecipi. Un paese bello e accogliente stimola atteggiamenti rispettosi verso il patrimonio pubblico, riducendo anche i costi di mantenimento.
Va tuttavia chiarito che l’ottenimento di un risultato coerente con le premesse di cui sopra è comunque subordinato a quelle che saranno le disponibilità finanziarie dell’amministrazione che come ogni cittadino ormai sa sono scarse in quanto limitate dal famoso patto di stabilità. Si rende pertanto necessaria una scelta oculata degli interventi ponderando diversi fattori quali urgenza, costo, tempistica e servizio reso.
In quest’ottica e in conformità alla continuità dell’operato dell’amministrazione uscente riteniamo di procedere con l’accantieramento dei seguenti progetti:
Interventi previsti su tutto il territorio del comune di Paluzza
- Lavori di rabbercio, sagomatura e pavimentazione viabilità comunali;
- Lavori di sistemazione e potenziamento della pubblica illuminazione;
- Lavori di sistemazioni percorsi pedonali;
- Lavori di sistemazione e adeguamento cimiteri comunali;
- Lavori sistemazione ed adeguamento ex-chiese San Giacomo e San Nicolò;
Interventi previsti nelle frazioni e Paluzza capoluogo
Paluzza
- Lavori di realizzazione parcheggi pubblici;
- Lavori di sistemazione centro di aggregazione giovanile edificio d’Aronco in Paluzza;
- Lavori di adeguamento della palestra e degli spogliatoi istituto “A.Matiz”;
- Lavori di messa in sicurezza edificio scolastico “A.Matiz” nel capoluogo;
- Realizzazione palestra di roccia nell’impianto del tennis;
- Rinnovamento parco giochi Centro Studi e campetto di calcio;
Timau
- Interventi di riqualificazione edificio ex Scuola Elementare;
- Lavori di rimodellamento e ripristino area turistico-sportiva loc. “Laghetti di Timau”;
- Lavori di adeguamento e potenziamento fognature e depuratori comunali;
Cleulis
- Lavori di adeguamento e sistemazione ex Scuola Materna di Cleulis;
- Ricostruzione ponte pedonale in località “Aip”;
- Lavori di realizzazione parcheggi pubblici;
Naunina
- Lavori di realizzazione parcheggi pubblici;
- Interventi di abbellimento del tessuto urbano;
Casteons
- Lavori di realizzazione parcheggi pubblici;
- Lavori di restauro e conservazione sito Torre Moscarda area Enfretors;
Englaro di Sopra
-  Messa in sicurezza del movimento franoso mediante la realizzazione di opere miste;
-  Ripristino griglie e canalette stradali;
- Interventi di valorizzazione e mantenimento del percorso “World Masters Mountain Running Championships”;
Rivo
- Realizzazione di un’area parco giochi;
- Messa in sicurezza della strada cimiteriale;
- Interventi di abbellimento del tessuto urbano;
Passo Monte Croce Carnico
- Interventi di riqualificazione e “abbellimento” zona valico Passo Monte Croce Carnico;
Per quanto attiene, infine, il recupero dell’area della ex Caserma “Maria Plozner Mentil”, si osserva che appare impensabile che un progetto di riqualificazione di tale area possa restare una questione ad esclusivo carico del Comune di Paluzza. Sarà pertanto necessario continuare a cercare sinergia con i comuni limitrofi e con la Regione per poter individuare le migliori progettualità percorribili e, soprattutto, le risorse utilizzabili, attraverso l’accesso a finanziamenti di investitori privati e di fondi europei.

Partono gli incontri con i cittadini del Comune

In vista delle ormai prossime elezioni amministrative, la lista "Continuità e Sviluppo per Paluzza" dedicherà le serate dei prossimi fine settimana alla presentazione dei candidati e del programma amministrativo ai cittadini del nostro Comune. L'occasione sarà utile anche per chi, in questi giorni, ha seguito la presentazione del programma su questo spazio ed è interessato ad approfondire gli argomenti oppure a chiedere dei chiarimenti. Vi attendiamo numerosi nei luoghi e nelle date riportati qui di seguito sulla locandina.





lunedì 5 maggio 2014

Focus sul programma - Piano Energetico

PIANO REGOLATORE ENERGETICO ED ENERGIE RINNOVABILI
La sempre maggiore sensibilità da parte della società verso i temi della sostenibilità ambientale e l'emergere di programmi di incentivazione volti a promuovere lo sviluppo di energie alternative pone i comuni nella condizione di sviluppare iniziative mirate in questo ambito. Il Comune di Paluzza ha deciso di muoversi in questa direzione sfruttando le peculiarità del proprio territorio.
Nell’ottica della premessa di cui sopra, abbiamo individuato diversi possibili interventi di sviluppo di fonti energetiche rinnovabili.
1-Impianti idroelettrici
Si vuole innanzitutto precisare che gli interventi che si andranno a proporre in questo settore non vogliono porsi in alcun modo in conflitto e/o competizione con la SECAB, anzi la Società Cooperativa Alto But sarà coinvolta nel progetto sin dalla fase di progettazione e costruzione e nella successiva fase di gestione tecnico-amministrativa.
L’intervento consiste nella realizzazione di mini-centraline idroelettriche, in numero di 2/3, la cui fattibilità è stata già provata da uno studio preliminare. Si tiene a precisare che la copertura finanziaria per la realizzazione di questo progetto rientra nella programmazione dei finanziamenti europei e che l’amministrazione uscente ha già interloquito con gli uffici della Comunità Europea a Bruxelles per avere accesso a tali fondi.
In conclusione, la realizzazione di queste mini-centraline, essendo l’investimento coperto da fondi europei, consentirebbe al Comune di realizzare a costo “zero” energia pulita e al contempo garantirebbe al Comune un maggior introito economico che si tradurrebbe in maggiori servizi alla comunità.
2-Impianti termici
Intervento finalizzato al pieno sfruttamento dell’impianto di cogenerazione installato c/o la Casa di Riposo di Paluzza nel 2009. Si fa presente che l’impianto di cui in oggetto, realizzato dalla Comunità Montana della Carnia e dalla SECAB per la produzione di energia termica ed elettrica è attivo nei soli mesi invernali, inoltre si vuole rimarcare come tale impianto venga sfruttato solamente al 20% delle sue potenzialità. Si ritiene pertanto che l’amministrazione debba mettere in atto tutte le azioni volte a realizzare una rete di allacciamento ai fabbricati Comunali e/o alle aziende produttive che né facciano richiesta, ovvero allo sfruttamento a pieno regime dell’impianto attenuando così i costi di esercizio e contestualmente dando benefici economici ai soggetti che né usufruiscano.
3-Impianti fotovolatici
Partendo dall’esigenza che alcuni fabbricati Comunali necessitando di interventi straordinari di manutenzione in copertura, si è ipotizzato in fase preliminare che i costi di tali opere possano venire parzialmente coperte adottando una politica di sviluppo delle energie rinnovabili, in questo caso pannelli solari per la produzione di energia elettrica; Il vantaggio che andrebbe a costituirsi sarebbe doppio, da una parte una riduzione dei costi delle opere di manutenzione grazie agli incentivi e dall’altra un maggior introito nei bilanci Comunali.

Focus sul programma - PRGC

PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE
Si ricorda che l’amministrazione uscente ha lavorato, nell’ultimo anno di mandato, per l’adozione e successiva approvazione della reiterazione dei vincoli del PRGC scaduto. Resta quindi da concludere l’iter di adozione e approvazione a cura del Consiglio Comunale.
In prospettiva, attuando un percorso improntato alla lettura del territorio e all’ascolto di cittadini e portatori di interesse, i candidati della lista civica “Continuità e Sviluppo per Paluzza” intendono intraprendere, per il prossimo quinquennio e compatibilmente con le risorse disponibili, un percorso di rivisitazione dell’attuale piano regolatore, al fine di apportare quelle modifiche che potranno garantire una riqualificazione del territorio, anche in chiave di un migliore utilizzo dello stesso in termini turistici, all’insegna dello sviluppo sostenibile, del basso impatto di energie e di risorse. Il risultato finale deve essere, naturalmente, il frutto di un lavoro di squadra portato avanti con dedizione, passione e competenza attuando opportune azioni integrate e avvalendoci soprattutto di forze interne e conseguente contenimento delle spese.

giovedì 1 maggio 2014

Focus sul programma - PCCA


PCCA (PIANO COMUNALE CLASSIFICAZIONE ACUSTICA)

La legge quadro sull’inquinamento acustico del 26 ottobre 1995 n. 447, dispone che tutti i comuni suddividano il proprio territorio in classi acustiche (dalla I° alla VI°) sulla base delle preesistenti condizioni d’uso ma anche alle previsioni e delle precise scelte urbanistiche definite dalle Amministrazioni comunali. A tali classi acustiche sono associati determinati livelli massimi di rumore ammessi e livelli di qualità a cui tendere per il futuro. Tali scelte sono intrinsecamente legate alle politiche insediative di tipo residenziale, industriale e terziario oltre che alla presenza delle infrastrutture viarie.
L’obiettivo della classificazione è quello di prevenire il deterioramento di zone acusticamente non inquinate e di fornire un indispensabile strumento di pianificazione dello sviluppo urbanistico, commerciale, artigianale e industriale.
In una prima conclusione si può sostenere che al PCCA è dunque riservato l’obiettivo di fissare uno sviluppo sostenibile del territorio nel rispetto della compatibilità acustica delle diverse previsioni di destinazione d’uso dello stesso e nel contempo, di individuare le eventuali criticità e i necessari interventi di bonifica per sanare gli inquinamenti acustici esistenti.
La regione F.V.G. ha specificato le modalità di elaborazione dei piani di classificazione acustica con la L.R. 16/2007 prima e con le Linee Guida contenute nella Delibera della Giunta Regionale n.463 del 05/03/2009 “L.R. 16/2007 (Norma in materia di tutela dall’inquinamento atmosferico e dall’inquinamento acustico).
Nel rispetto della normativa vigente, l’amministrazione uscente ha voluto adeguare e porre in essere le necessarie iniziative volte a definire, anche per il nostro Comune, un adeguata regolamentazione acustica, conferendo incarico alla Comunità Montana della Carnia di redigere il relativo piano (PCCA) in associazione con quello dei comuni limitrofi. (Cercivento, Rvascletto, Sutrio, Paluzza e Treppo Carnico).
Il piano così redatto ha già ottenuto il parere positivo da parte dell’ARPA ed è stato recentemente approvato dalla Giunta Comunale. Seguiranno le successive fasi di adozione e approvazione da parte del Consiglio Comunale. Durante tale percorso verrà naturalmente garantito il diritto di partecipazione dei cittadini attraverso la possibilità, per chiunque ne abbia interesse, di proporre opposizioni e osservazioni.

lunedì 28 aprile 2014

Focus sul programma - Progetto Agenda 21


“PIANO D’AZIONE ORIENTATO ALL’AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA” 

Cos'è l'Agenda 21:
Agenda 21 è un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992.
Tale documento è formato da 40 capitoli e suddiviso in 4 sezioni: dimensioni economiche e sociali, conservazione e gestione delle risorse per lo sviluppo, rafforzamento del ruolo delle forze sociali e strumenti di attuazione.
In particolare, il capitolo 28 "Iniziative delle amministrazioni locali di supporto all'Agenda 21" riconosce un ruolo decisivo alle comunità locali nell'attuare le politiche di sviluppo sostenibile, tenuto conto che oltre il 45% della popolazione mondiale vive in contesti urbani, percentuale destinata a crescere fino al 63% nel 2030.
Nel capitolo 28 si legge "Ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie".
L'Agenda 21 locale può in questo modo essere definita come un processo, condiviso da tutti gli attori presenti sul territorio (stakeholder), per definire un piano di azione locale che guardi al 21° secolo.
L'obiettivo prossimo futuro è di passare dall'Agenda 21 all'Azione 21 e di adottare Piani d'azione "concreti e realistici". Gli obbiettivi comunitari stabiliti con il pacchetto Clima-Energia fissano per il 2020 l’obbiettivo obbligatorio di ridurre di almeno il 20% le emissioni di gas a effetto serra, di diminuire del 20% i consumi di energia rispetto ai livelli previsti per il 2020 e di raggiungere il 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili sui consumi totali.
La legge regionale 19/2012 prevede che i Comuni predispongano, approvino e attuino un documento energetico Comunale (DEC). Tale documento, anche riferito ad un ambito intercomunale, è volto a favorire, promuovere e attuare su scala comunale il risparmio energetico, il controllo, l’uso razionale, la produzione e la generazione diffusa di energia con l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.
Il successo di una politica di sostenibilità energetica non può scindere dal coinvolgimento di tutti i soggetti portatori di interesse. L’Agenda 21, come strumento di pianificazione locale condivisa, basa la sua forza su una capacità di coinvolgimento molto più ampia di quella dei tradizionali strumenti istituzionali perché può contare su una adesione allargata, volontaria e responsabile di cittadini, soggetti istituzionali, associazioni, mondo imprenditoriale e altre organizzazioni.
Fatte salve queste premesse si intende proseguire il progetto già sviluppato dalla precedente amministrazione che ha l’ambizioso obiettivo di definire i percorsi da seguire per il raggiungimento dell’autosufficienza del nostro territorio. Tale progetto, realizzato in collaborazione con SECAB, APE e Legambiente (oltre che con il contributo di Regione e Provincia) ha visto coinvolti i comuni di Paluzza (capofila), Treppo Carnico, Ligosullo, Sutrio, Cercivento, Ravascletto, Comeglians, Arta Terme, Zuglio e Paularo.