Continuità e Sviluppo per Paluzza

Continuità e Sviluppo per Paluzza

lunedì 28 aprile 2014

Focus sul programma - Progetto Agenda 21


“PIANO D’AZIONE ORIENTATO ALL’AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA” 

Cos'è l'Agenda 21:
Agenda 21 è un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992.
Tale documento è formato da 40 capitoli e suddiviso in 4 sezioni: dimensioni economiche e sociali, conservazione e gestione delle risorse per lo sviluppo, rafforzamento del ruolo delle forze sociali e strumenti di attuazione.
In particolare, il capitolo 28 "Iniziative delle amministrazioni locali di supporto all'Agenda 21" riconosce un ruolo decisivo alle comunità locali nell'attuare le politiche di sviluppo sostenibile, tenuto conto che oltre il 45% della popolazione mondiale vive in contesti urbani, percentuale destinata a crescere fino al 63% nel 2030.
Nel capitolo 28 si legge "Ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie".
L'Agenda 21 locale può in questo modo essere definita come un processo, condiviso da tutti gli attori presenti sul territorio (stakeholder), per definire un piano di azione locale che guardi al 21° secolo.
L'obiettivo prossimo futuro è di passare dall'Agenda 21 all'Azione 21 e di adottare Piani d'azione "concreti e realistici". Gli obbiettivi comunitari stabiliti con il pacchetto Clima-Energia fissano per il 2020 l’obbiettivo obbligatorio di ridurre di almeno il 20% le emissioni di gas a effetto serra, di diminuire del 20% i consumi di energia rispetto ai livelli previsti per il 2020 e di raggiungere il 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili sui consumi totali.
La legge regionale 19/2012 prevede che i Comuni predispongano, approvino e attuino un documento energetico Comunale (DEC). Tale documento, anche riferito ad un ambito intercomunale, è volto a favorire, promuovere e attuare su scala comunale il risparmio energetico, il controllo, l’uso razionale, la produzione e la generazione diffusa di energia con l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.
Il successo di una politica di sostenibilità energetica non può scindere dal coinvolgimento di tutti i soggetti portatori di interesse. L’Agenda 21, come strumento di pianificazione locale condivisa, basa la sua forza su una capacità di coinvolgimento molto più ampia di quella dei tradizionali strumenti istituzionali perché può contare su una adesione allargata, volontaria e responsabile di cittadini, soggetti istituzionali, associazioni, mondo imprenditoriale e altre organizzazioni.
Fatte salve queste premesse si intende proseguire il progetto già sviluppato dalla precedente amministrazione che ha l’ambizioso obiettivo di definire i percorsi da seguire per il raggiungimento dell’autosufficienza del nostro territorio. Tale progetto, realizzato in collaborazione con SECAB, APE e Legambiente (oltre che con il contributo di Regione e Provincia) ha visto coinvolti i comuni di Paluzza (capofila), Treppo Carnico, Ligosullo, Sutrio, Cercivento, Ravascletto, Comeglians, Arta Terme, Zuglio e Paularo.

domenica 27 aprile 2014

Focus sul programma - Ambiente e Territorio

L’ambiente e il territorio devono essere considerati beni primari appartenenti alla comunità. Compito dell’amministrazione è quello di difenderli e contribuire a consegnarli alle prossime generazioni senza peggiorarne le condizioni, cercando anzi di aumentare l’integrità naturale di aria, acqua e terra, di tutelare le aree oggi non urbanizzate e di migliorare le condizioni di vita della comunità locale. Vivibilità e sostenibilità non devono essere parole vuote, ma concretizzate attraverso provvedimenti amministrativi quali:

1- attuare politiche di tutela paesaggistica;
2- incentivare l’uso sostenibile delle risorse mediante una politica degli acquisti “verdi” utilizzando, la dove possibile tecnicamente ed economicamente, prodotti a basso impatto ambientale;
3- limitare il consumo di suolo;
4- adottare programmi e azioni volti a contenere e ridurre l’inquinamento atmosferico, con attività integrate riguardanti le politiche della mobilità e dell’energia;
5- realizzare infrastrutture che contribuiscano alla tutela ambientale e all’incentivazione della mobilità sostenibile quali ciclo-piste, percorsi naturalistici, ippovie, campi scuola mountain-bike;
6- misure per il risparmio e l'efficienza energetica degli edifici pubblici e privati per la sostenibilità in edilizia e per la diminuzione delle emissioni;
7- adottare programmi e azioni volti al risparmio energetico, all’uso razionale dell’energia e alla diffusione delle fonti rinnovabili;
8- operare per una razionalizzazione dell’utilizzo dei suoli da parte del sistema insediativo e produttivo;
9- valutazione sistematica della sostenibilità e compatibilità ambientale di opere e attività nei procedimenti amministrativi di competenza e nell’emissione di pareri e nulla osta ad altri Enti;
10- uniformare e condividere strategie e scelte di campo improntate alla tutela e valorizzazione ambientale-territoriale con i Comuni limitrofi;
11- promuovere la diffusione dei sistemi di gestione ambientale negli Enti locali, negli altri Enti pubblici e nelle aziende del territorio;
12- sensibilizzazione e rafforzamento del progetto di raccolta differenziata attraverso progetti di educazione ambientale in collaborazione con Scuole di ogni ordine e grado;
13- promozione e valorizzazione delle iniziative volte a ridurre il progressivo avanzamento delle aree boschive verso i margini degli abitati, riducendo i possibili rischi collegati a tale fenomeno, quali l’interruzione del servizio di erogazione energia elettrica in caso di abbondanti precipitazioni atmosferiche;

Alla luce delle considerazioni sopra espostedelle progettualità proposte e di quelle che verranno di seguito illustrate, si conferma e si rinnova la netta contrarietà alla realizzazione del progetto di elettrodotto aereo Wurmlach – Somplago.

mercoledì 23 aprile 2014

Focus sul programma - Politiche fiscali e tributarie

L'Amministrazione ritiene essenziale creare un rapporto con i propri cittadini ispirato alla correttezza e alla presenza di garanzie concrete in ottemperanza al principio di perequazione, attraverso azioni che puntino ad eliminare eventuali discriminazioni o svantaggi.
L'obiettivo perseguito, quindi, è una politica fiscale e tributaria capace di migliorare la qualità dei servizi offerti, la quale non può prescindere che da un costante ed efficiente impegno.
Come da precedente mandato, grande importanza verrà riservata al mantenimento delle aliquote applicate al minimo stabilito a livello centrale, al fine di evitare ulteriori carichi su famiglie ed imprese.
Il sostegno alle famiglie rimarrà dunque materia centrale. Verranno intrapresi progetti specifici volti a garantire un decisivo assorbimento delle spese gravanti sui nuclei familiari, rendendo possibile la creazione di un sistema solidale a supporto ai cittadini.
L’applicazione di agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe per la fornitura di beni e servizi significativi nella vita familiare sarà inoltre assicurata dalla carta famiglia, strumento che continuerà ad essere garantito dall'Amministrazione.
È prevista, inoltre, la ridefinizione della COSAP (canone occupazione spazi ed aree pubblico) con l’obiettivo di rendere più equa la sua applicazione.

lunedì 21 aprile 2014

Focus sul programma - Cultura e Istruzione

Per poter ambire ad una comunità moderna, aperta allo sviluppo del singolo e della collettività, dobbiamo porre al centro dell'attività politica l'ISTRUZIONE.
Per fare ciò sarà necessario mantenere viva la collaborazione tra la Scuola e gli enti locali al fine di adeguare l'offerta scolastica alle esigenze del territorio.
Si favorirà l'iniziativa di progetti che avranno lo scopo di far conoscere a bambini e ragazzi della nostra comunità le caratteristiche, il valore storico-naturale e i limiti legati alla conformazione del nostro territorio, portando avanti progetti come "A SCUOLA SUL FIUME BUT".
Supporteremo le iniziative che già sono state avviate in questi ultimi anni all'interno delle scuole di ogni ordine e grado, volte a migliorare le relazioni tra pari e il dialogo tra genitori e bambini e tra adulti e ragazzi.
Si cercherà di mettere in atto tutte quelle politiche a sostegno delle famiglie, per creare un servizio scolastico efficiente che non debba incidere ancora più pesantemente sulla spesa delle famiglie stesse, oltre ovviamente a fornire gratuitamente i testi alle scuole primarie.
Essendo in scadenza l'appalto con la cooperativa che organizza i pasti delle nostre scuole, materne ed elementari, ci impegneremo, in collaborazione con i genitori e gli insegnanti, a valutare la possibilità di utilizzare i prodotti genuini che la nostra terra ci offre andando a creare una collaborazione con le attività commerciali agro-alimentari della zona.
Poichè le riforme in atto prevedono che i plessi scolastici rimangano aperti solo in presenza di un numero minimo di iscritti, indipendentemente dalle caratteristiche del territorio, continueremo a fare il possibile insieme alle Famiglie, alla Direzione scolastica e magari con la collaborazione di altri comuni limitrofi, perchè l'offerta formativa non si debba ridurre.
In collaborazione con la biblioteca della Carnia, la nostra lista si prefigge di continuare a sostenere iniziative di promozione alla lettura come fatto finora con i progetti letterari.
Si vuole proseguire l'attività degli sportelli linguistici, volti alla valorizzazione della lingua e della cultura friulana e della minoranza linguistica timavese.

venerdì 18 aprile 2014

Focus sul programma - Sviluppo economico: Commercio e Turismo

Il rilancio del settore commerciale che ha sempre caratterizzato il nostro paese passerà fondamentalmente per due punti: il primo è la ripresa economica a livello nazionale che tutti ci aspettiamo nei prossimi anni con un po' di ottimismo, il secondo consiste nell'aumentare l'impatto del turismo ed escursionismo sul nostro territorio con la conseguente crescita della domanda.
In questo senso, smentiamo le voci per cui negli ultimi anni non si sarebbe fatto nulla, dall'ultima Amministrazione ereditiamo il progetto di Albergo Diffuso e quello in corso di stesura, assieme alle altre realtà della Carnia, sul Centenario della Grande Guerra, elementi che possono essere intesi non solo come iniziative fini a se stesse ma come punto di partenza per il rilancio di turismo e commercio. Sarà importante in questo senso recuperare quella logica di sistema, interna tra le varie realtà del paese ed esterna con gli attori di settore sovracomunali, non solo per porre le basi per un impatto positivo dei progetti sopraindicati, ma anche per sfruttare tutti i fattori d'attrattiva presenti sul territorio, con particolare interesse a quelli legati con il turismo sportivo, storico, ambientale ed enogastronomico.
In aggiunta a questi due grandi progetti, si intende continuare il lavoro con le associazioni per sostenere gli eventi culturali e sportivi storici, per sviluppare le attività arrivate da poco nel nostro Comune come l'orienteering o il soft-air, per rilanciare appuntamenti quali i mercati di San Jacum e Sagre di Place, e infine per cercare di proporre ulteriori nuove iniziative.
Oltre ai propositi sopraindicati, questa lista intende proseguire sulla strada che porta a un miglioramento e ampliamento dei servizi a favore della collettività, e quindi anche del turista, portando già questa estate a termine gli interventi, finanziati per la maggior parte con fondi europei, per parco giochi e campetto di calcio nel Centro Studi, nonché la realizzazione di una palestra di roccia nella struttura del tennis; infine si prodigherà con tutti i mezzi e risorse disponibili per migliorare l'aspetto esteriore dei paesi del nostro Comune.

Focus sul programma - Dialogo con le Amministrazioni vicine, Unione e Fusione di Comuni

Le Associazioni Intercomunali di cui il Comune di Paluzza ha fatto parte negli ultimi anni per vari motivi non hanno portato ai risultati sperati, così gli obiettivi prefissati di una razionalizzazione dei servizi finalizzata al risparmio di risorse e al miglioramento della qualità non sono stati raggiunti completamente. 
Convinti che questo sia il momento per proporre un'importante riforma volta a realizzare definitivamente quei propositi non raggiunti dalle Associazioni, questa lista si propone di riattivare immediatamente il dialogo già iniziato dalla precedente maggioranza con le vicine Amministrazioni di Treppo Carnico e Ligosullo, volto ad avviare un percorso di Unione ed eventuale successiva Fusione fra i tre Comuni. Gli obiettivi di razionalizzazione e miglioramento della qualità possono essere raggiunti attraverso la costituzione di uffici unici centrali e la garanzia di mantenimento, presso tutti i Municipi interessati, di sportelli di settore a garanzia di un servizio di prossimità vicino al cittadino (esempio sportello per l’anagrafe, edilizia privata, servizio di vigilanza, servizio tributi).
Oltre alla riorganizzazione degli uffici e dei servizi, tale forma di collaborazione fra i Comuni consentirà di lavorare con una prospettiva di vallata, con programmi di più ampio respiro, a vantaggio di tutto il territorio, evitando l’inutile dispersione di risorse.
Resta naturalmente fermo il principio per cui la presenza delle varie realtà del nuovo “Comune di Vallata” sarà garantito attraverso l’adeguato bilanciamento della rappresentanza dei territori, sia all’interno dell’Amministrazione sia attraverso l’istituzione di adeguate consulte territoriali.
Per quanto riguarda gli altri Comuni contermini si manterrà invariato lo spirito collaborativo e di confronto mantenuto nel corso degli ultimi cinque anni. 

giovedì 17 aprile 2014

Presentiamoci

Bidoli Giovanna, De Conto Daniela, Englaro Iginio, Gaspardo Tiziano, Maier Annika, Muser Diego, Plazzotta Michael, Primus Osvaldo,  Puntel Michele, Puntel Miriam, Silverio Giovanni e Unfer Gilberto. Sono questi i nomi dei candidati della lista "Continuità e Sviluppo per Paluzza" che sostiene la candidatura a Sindaco di Elia Vezzi, cittadini del Comune di Paluzza che hanno scelto la strada del confronto e del dialogo, superando la logica degli schieramenti politici, con l'obiettivo di garantire un'Amministrazione concreta ed efficiente, capace di ascoltare e interpretare le esigenze della popolazione.
Gli ultimi 5 anni sono stati segnati da una crisi economica che ha colpito duramente anche il nostro paese, difficoltà che hanno colpito anche l'Amministrazione uscente che tuttavia, con un'attenta gestione del bilancio, ha portato a termine progetti importanti ed ha garantito la continuità dei servizi, mantenendo allo stesso tempo il livello della tassazione alle aliquote minime imposte a livello centrale. Consapevoli che, almeno inizialmente, tali circostanze non muteranno, i candidati della lista civica "Continuità e Sviluppo per Paluzza" non formuleranno programmi altisonanti, idee e progetti che, per quanto accattivanti, rappresenterebbero semplicemente un capitolo in più del "libro dei sogni".
Fatte queste premesse, passeremo nei seguenti post alla presentazione per punti del programma che intendiamo portare avanti, programma che nasce dalla condivisione e discussione in gruppo delle varie proposte derivanti dalle attitudini specifiche, dalle esperienze e dalle aspettative di ogni candidato.