“PIANO D’AZIONE ORIENTATO ALL’AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA”
Cos'è l'Agenda 21:
Agenda 21 è un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992.
Tale documento è formato da 40 capitoli e suddiviso in 4 sezioni: dimensioni economiche e sociali, conservazione e gestione delle risorse per lo sviluppo, rafforzamento del ruolo delle forze sociali e strumenti di attuazione.
In particolare, il capitolo 28 "Iniziative delle amministrazioni locali di supporto all'Agenda 21" riconosce un ruolo decisivo alle comunità locali nell'attuare le politiche di sviluppo sostenibile, tenuto conto che oltre il 45% della popolazione mondiale vive in contesti urbani, percentuale destinata a crescere fino al 63% nel 2030.
Nel capitolo 28 si legge "Ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie".
L'Agenda 21 locale può in questo modo essere definita come un processo, condiviso da tutti gli attori presenti sul territorio (stakeholder), per definire un piano di azione locale che guardi al 21° secolo.
L'obiettivo prossimo futuro è di passare dall'Agenda 21 all'Azione 21 e di adottare Piani d'azione "concreti e realistici". Gli obbiettivi comunitari stabiliti con il pacchetto Clima-Energia fissano per il 2020 l’obbiettivo obbligatorio di ridurre di almeno il 20% le emissioni di gas a effetto serra, di diminuire del 20% i consumi di energia rispetto ai livelli previsti per il 2020 e di raggiungere il 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili sui consumi totali.
La legge regionale 19/2012 prevede che i Comuni predispongano, approvino e attuino un documento energetico Comunale (DEC). Tale documento, anche riferito ad un ambito intercomunale, è volto a favorire, promuovere e attuare su scala comunale il risparmio energetico, il controllo, l’uso razionale, la produzione e la generazione diffusa di energia con l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.
Il successo di una politica di sostenibilità energetica non può scindere dal coinvolgimento di tutti i soggetti portatori di interesse. L’Agenda 21, come strumento di pianificazione locale condivisa, basa la sua forza su una capacità di coinvolgimento molto più ampia di quella dei tradizionali strumenti istituzionali perché può contare su una adesione allargata, volontaria e responsabile di cittadini, soggetti istituzionali, associazioni, mondo imprenditoriale e altre organizzazioni.
Fatte salve queste premesse si intende proseguire il progetto già sviluppato dalla precedente amministrazione che ha l’ambizioso obiettivo di definire i percorsi da seguire per il raggiungimento dell’autosufficienza del nostro territorio. Tale progetto, realizzato in collaborazione con SECAB, APE e Legambiente (oltre che con il contributo di Regione e Provincia) ha visto coinvolti i comuni di Paluzza (capofila), Treppo Carnico, Ligosullo, Sutrio, Cercivento, Ravascletto, Comeglians, Arta Terme, Zuglio e Paularo.
Nessun commento:
Posta un commento