Continuità e Sviluppo per Paluzza

Continuità e Sviluppo per Paluzza

lunedì 5 maggio 2014

Focus sul programma - Piano Energetico

PIANO REGOLATORE ENERGETICO ED ENERGIE RINNOVABILI
La sempre maggiore sensibilità da parte della società verso i temi della sostenibilità ambientale e l'emergere di programmi di incentivazione volti a promuovere lo sviluppo di energie alternative pone i comuni nella condizione di sviluppare iniziative mirate in questo ambito. Il Comune di Paluzza ha deciso di muoversi in questa direzione sfruttando le peculiarità del proprio territorio.
Nell’ottica della premessa di cui sopra, abbiamo individuato diversi possibili interventi di sviluppo di fonti energetiche rinnovabili.
1-Impianti idroelettrici
Si vuole innanzitutto precisare che gli interventi che si andranno a proporre in questo settore non vogliono porsi in alcun modo in conflitto e/o competizione con la SECAB, anzi la Società Cooperativa Alto But sarà coinvolta nel progetto sin dalla fase di progettazione e costruzione e nella successiva fase di gestione tecnico-amministrativa.
L’intervento consiste nella realizzazione di mini-centraline idroelettriche, in numero di 2/3, la cui fattibilità è stata già provata da uno studio preliminare. Si tiene a precisare che la copertura finanziaria per la realizzazione di questo progetto rientra nella programmazione dei finanziamenti europei e che l’amministrazione uscente ha già interloquito con gli uffici della Comunità Europea a Bruxelles per avere accesso a tali fondi.
In conclusione, la realizzazione di queste mini-centraline, essendo l’investimento coperto da fondi europei, consentirebbe al Comune di realizzare a costo “zero” energia pulita e al contempo garantirebbe al Comune un maggior introito economico che si tradurrebbe in maggiori servizi alla comunità.
2-Impianti termici
Intervento finalizzato al pieno sfruttamento dell’impianto di cogenerazione installato c/o la Casa di Riposo di Paluzza nel 2009. Si fa presente che l’impianto di cui in oggetto, realizzato dalla Comunità Montana della Carnia e dalla SECAB per la produzione di energia termica ed elettrica è attivo nei soli mesi invernali, inoltre si vuole rimarcare come tale impianto venga sfruttato solamente al 20% delle sue potenzialità. Si ritiene pertanto che l’amministrazione debba mettere in atto tutte le azioni volte a realizzare una rete di allacciamento ai fabbricati Comunali e/o alle aziende produttive che né facciano richiesta, ovvero allo sfruttamento a pieno regime dell’impianto attenuando così i costi di esercizio e contestualmente dando benefici economici ai soggetti che né usufruiscano.
3-Impianti fotovolatici
Partendo dall’esigenza che alcuni fabbricati Comunali necessitando di interventi straordinari di manutenzione in copertura, si è ipotizzato in fase preliminare che i costi di tali opere possano venire parzialmente coperte adottando una politica di sviluppo delle energie rinnovabili, in questo caso pannelli solari per la produzione di energia elettrica; Il vantaggio che andrebbe a costituirsi sarebbe doppio, da una parte una riduzione dei costi delle opere di manutenzione grazie agli incentivi e dall’altra un maggior introito nei bilanci Comunali.

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