PIANO
REGOLATORE ENERGETICO ED ENERGIE RINNOVABILI
La sempre maggiore sensibilità da parte
della società verso i temi della sostenibilità ambientale e l'emergere di
programmi di incentivazione volti a promuovere lo sviluppo di energie
alternative pone i comuni nella condizione di sviluppare iniziative mirate in
questo ambito. Il Comune di Paluzza ha deciso di muoversi in questa direzione
sfruttando le peculiarità del proprio territorio.
Nell’ottica della premessa di cui sopra,
abbiamo individuato diversi possibili interventi di sviluppo di fonti
energetiche rinnovabili.
1-Impianti
idroelettrici
Si vuole innanzitutto precisare che gli
interventi che si andranno a proporre in questo settore non vogliono porsi in
alcun modo in conflitto e/o competizione con la SECAB, anzi la Società
Cooperativa Alto But sarà coinvolta nel progetto sin dalla fase di
progettazione e costruzione e nella successiva fase di gestione
tecnico-amministrativa.
L’intervento consiste nella realizzazione
di mini-centraline idroelettriche, in numero di 2/3, la cui fattibilità è stata
già provata da uno studio preliminare. Si tiene a precisare che la copertura
finanziaria per la realizzazione di questo progetto rientra nella
programmazione dei finanziamenti europei e che l’amministrazione uscente ha già
interloquito con gli uffici della Comunità Europea a Bruxelles per avere
accesso a tali fondi.
In conclusione, la realizzazione di
queste mini-centraline, essendo l’investimento coperto da fondi europei, consentirebbe
al Comune di realizzare a costo “zero” energia pulita e al contempo
garantirebbe al Comune un maggior introito economico che si tradurrebbe in
maggiori servizi alla comunità.
2-Impianti
termici
Intervento finalizzato al pieno
sfruttamento dell’impianto di cogenerazione installato c/o la Casa di Riposo di
Paluzza nel 2009. Si fa presente che l’impianto di cui in oggetto, realizzato
dalla Comunità Montana della Carnia e dalla SECAB per la produzione di energia
termica ed elettrica è attivo nei soli mesi invernali, inoltre si vuole
rimarcare come tale impianto venga sfruttato solamente al 20% delle sue
potenzialità. Si ritiene pertanto che l’amministrazione debba mettere in atto
tutte le azioni volte a realizzare una rete di allacciamento ai fabbricati
Comunali e/o alle aziende produttive che né facciano richiesta, ovvero allo
sfruttamento a pieno regime dell’impianto attenuando così i costi di esercizio
e contestualmente dando benefici economici ai soggetti che né usufruiscano.
3-Impianti
fotovolatici
Partendo dall’esigenza che alcuni
fabbricati Comunali necessitando di interventi straordinari di manutenzione in
copertura, si è ipotizzato in fase preliminare che i costi di tali opere
possano venire parzialmente coperte adottando una politica di sviluppo delle
energie rinnovabili, in questo caso pannelli solari per la produzione di
energia elettrica; Il vantaggio che andrebbe a costituirsi sarebbe doppio, da
una parte una riduzione dei costi delle opere di manutenzione grazie agli
incentivi e dall’altra un maggior introito nei bilanci Comunali.
Nessun commento:
Posta un commento